Applicazione web

Una applicazione web (web application in inglese, abbreviato web app), in informatica ed in particolare nella programmazione web, indica genericamente tutte le applicazioni distribuite ovvero applicazioni accessibili/fruibili via web per mezzo di un network, come ad esempio una Intranet…

Una applicazione web (web application in inglese, abbreviato web app), in informatica ed in particolare nella programmazione web, indica genericamente tutte le applicazioni distribuite ovvero applicazioni accessibili/fruibili via web per mezzo di un network, come ad esempio una Intranet all'interno di un sistema informatico o attraverso internet, cioè in una architettura tipica di tipo client-server, offrendo determinati servizi all'utente client.

Storia

Quando le prime applicazioni client-server cominciarono ad essere diffuse nel panorama informatico, da metà circa degli anni ottanta, questi sistemi richiedevano che per ognuno di essi fosse installata la parte client direttamente sulla workstation di ciascun utente. In breve qualunque aggiornamento, patch o modifica dell'applicativo lato server (server-side) si trasformava nella esigenza di installare le versioni aggiornate su tutte le workstation degli utenti dell'applicativo stesso; questo tipo di problematiche inducevano ovviamente, in modo diretto, un onere economico non indifferente per il produttore del software, e di conseguenza un costo periodico di adeguamento per tutti gli utenti di questo tipo di applicazione informatica.

Questo modello applicativo è divenuto piuttosto popolare alla fine degli anni novanta con la diffusione di Internet, nel contesto del Web 2.0: infatti l'opportunità di aggiornare ed evolvere a costo ridotto il proprio applicativo, senza essere costretti a distribuire numerosi aggiornamenti ai propri clienti attraverso supporti fisici, ha reso la soluzione piuttosto popolare per molti produttori software.

Dagli anni 2000 come Google e Microsoft hanno implementato interi pacchetti applicativi per office automation, tradizionalmente venduti in modo distribuito su supporti CD-ROM, e che ora si stanno velocemente trasformando a tutti gli effetti in webapps (es. Google Docs). Spesso sono applicazioni web complesse di tipo enterprise, ovvero di business ad uso interno prettamente aziendale, o verso i propri clienti esterni.

Funzionamento

Si basa sul concetto di funzionamento di un client che accede all'applicazione connettendosi a funzionalità di elaborazione residenti su un application server utilizzando come terminali utente normali web browser appoggiandosi dunque ai consueti protocolli di rete (i client finalizzati unicamente a collegarsi come terminali di web-application vengono chiamati sovente thin client). Attraverso le webapps vengono spesso passati flussi di dati in formati SGML generici (o addirittura custom) direttamente ad altre applicazioni che, in virtù dell'uso di questo tipo di output, sono sempre accessibili attraverso un comune web browser.

La parte dinamica lato client (o client-side) di questi sistemi informatici (es. applet) è affidata sempre a linguaggi standard, come ad esempio JavaScript, che sono inclusi in tutti i browser. Il crescente successo conseguito da librerie esperte, ormai veri e propri framework come JQuery, tecnologie dinamiche come AJAX, oppure plug-in, come il conosciutissimo Flash Player, consente oggi di "pilotare" ed arricchire le interfacce utente in modo completo ed efficiente. Di contro, le web-application generano il loro output in modo dinamico pilotando un front-end composto da documenti Web, destinati quindi ad un semplice web browser. Le prime web apps consistevano infatti nella generazione di pagine standard HTML/XHTML; successivamente con l'evolversi delle tecnologie associate e soprattutto con la nascita di nuovi standard, si cominciarono a "distribuire" attraverso di esse documenti in formati ancora più "neutri", come l'XML. In breve ogni singola pagina Web viene inviata al client come fosse un documento statico, ma la sequenza delle pagine può fornire un'esperienza interattiva, poiché l'input dell'utente è restituito attraverso gli elementi embedded della pagina stessa. Durante la sessione, il browser web interpreta e visualizza le pagine, e dunque diventa il client universale per tutte le web-application, indipendentemente dal produttore del software.

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