.com
.com è un dominio di primo livello generico.
.com è un dominio di primo livello generico.
Inizialmente riservato alle entità commerciali, è uno dei primi domini introdotti e quello maggiormente diffuso. Nonostante l'esistenza del dominio .us, la maggior parte dei siti statunitensi è registrata con il dominio .com.
Il dominio è gestito dalla statunitense Verisign.
Storia
All'implementazione del sistema DNS nel gennaio 1985, il dominio .com è uno dei primi a essere incluso nella serie dei domini top level. All'epoca il dominio è amministrato dal Dipartimento della Difesa statunitense (U.S. Department of Defense, DoD) che, successivamente, ne appalta la manutenzione a SRI International. Questa, a sua volta, dà vita al DDN-NIC, noto anche come SRI-NIC o semplicemente NIC (Network Information Center), accessibile online con il nome di dominio nic.ddn.mil. Il 1º ottobre 1991 la Government Systems Inc. (GSI) se ne aggiudica la gestione operativa, che subappalta poi a Network Solutions Inc. (NSI).
Il primo dominio registrato fu Symbolics.com il 15 marzo 1985; in tutto il 1985 furono registrati solo 6 domini .com. Nel 1997 venne registrato il milionesimo dominio, mentre nel 2010 sono più di 200 milioni.
Il 1º gennaio 1993 la manutenzione del dominio .com, essenzialmente utilizzato per interessi non legati alla difesa, passa alla National Science Foundation (NSF), che appalta l'attività a Network Solutions, Inc (NSI). Per la prima volta dall'introduzione del dominio, nel 1995 la NSF autorizza la NSI ad addebitare ai registranti una quota annuale, inizialmente fissata a 50 US$ l'anno, di cui 35 vanno alla NSI e 15 confluiscono in un fondo governativo. I nuovi registranti sono tenuti a versare come quota minima l'importo biennale, il che porta la spesa di registrazione di un nuovo dominio a 100 US$. Nel 1997 tutti i TLD generici passano sotto l'autorità del Dipartimento del Commercio americano e Verisign, che ha acquisito Network Solutions, si occupa della gestione del dominio .com. In seguito Verisign convoglierà le funzioni di Network Solutions non inerenti al registro in una società spin-off che fungerà da registrar. In inglese “.com” si pronuncia “dot com”, e l'espressione è ormai entrata a far parte del linguaggio comune internazionale.
Sebbene il dominio .com designi, in origine, le realtà commerciali (per distinguerle dalle agenzie governative o dagli istituti scolastici che hanno di fatto suffissi di dominio diversi), a partire dalla metà degli anni '90 chiunque può registrarsi come .com: in seguito alla diffusione di Internet, infatti, il dominio viene aperto al pubblico generale e, non a caso, diventa in breve tempo il TLD più utilizzato per siti web, e-mail e networking. Negli anni fra il 1997 e il 2001 si assiste così a una vera e propria esplosione di società (la cosiddetta “Bolla delle dot-com”) che adottano il suffisso .com facendo di Internet la propria base operativa e che, per questo, vengono sbrigativamente denominate, appunto, “dot com”. L'introduzione nel 2001 del suffisso .biz, riservato alle attività commerciali, non ha alcun impatto sulla popolarità di .com.
Nonostante il dominio .com sia accessibile a società con sede in qualunque parte del mondo, svariati paesi possiedono un dominio di secondo livello con caratteristiche analoghe, dipendente dal proprio dominio di codice paese (ccTLD). Tali domini hanno solitamente il suffisso com.xx o co.xx, dove xx è il ccTLD. Per esempio: Australia (com.au), Sri Lanka (com.lk), Grecia (com.gr), Messico (com.mx), Corea del Sud (co.kr), India (co.in), Indonesia (co.id), Cina (com.cn), Giappone (co.jp), Regno Unito (co.uk) e così via.
Numerosi siti e reti non commerciali hanno adottato e continuano ad adottare il suffisso .com per approfittare della riconoscibilità di questo nome di dominio, anche se le statistiche di registrazione mostrano che il grado di popolarità del dominio varia nel tempo.
Lista dei domini più antichi
Tra il 1985 e il 1987 sono stati registrati i 100 domini .com più antichi, che risultano essere tra i più vecchi di Internet, sebbene alcuni domini .net e .org siano stati registrati in precedenza rispetto ad alcuni domini .com:
MCMX