Internet Archive
Internet Archive è una biblioteca digitale non profit che ha lo scopo dichiarato di consentire un "accesso universale alla conoscenza". Essa offre uno spazio digitale permanente per l'accesso a vari tipi di risorse: per esempio, siti web, audio, video e libri. Internet Archive fu fondata da…
Internet Archive è una biblioteca digitale non profit che ha lo scopo dichiarato di consentire un "accesso universale alla conoscenza". Essa offre uno spazio digitale permanente per l'accesso a vari tipi di risorse: per esempio, siti web, audio, video e libri. Internet Archive fu fondata da Brewster Kahle nel 1996 e fa parte della IIPC (International Internet Preservation Consortium). In aggiunta alla sua funzione primaria di archiviazione, Internet Archive è un'organizzazione che si batte per un'Internet libera e aperta ed è un'associazione non profit riconosciuta ufficialmente negli Stati Uniti d'America.
Gli uffici amministrativi hanno sede a San Francisco mentre i centri elaborazione dati sono collocati a San Francisco, a Redwood City e a Mountain View, in California. La più massiccia raccolta digitale della biblioteca è l'archivio web, una sorta di collezione di "fermi immagine" del World Wide Web catalogati secondo la data di acquisizione. Per assicurare la stabilità e la sicurezza dei dati archiviati, l'intera collezione ha un mirror nei server della Bibliotheca Alexandrina ad Alessandria d'Egitto. L'archivio permette a chiunque abbia un account gratuito il caricamento e lo scaricamento di materiale digitale da e verso i suoi server a costo zero.
Esso inoltre permette l'accesso a uno dei più vasti progetti di archiviazione digitale di libri esistente, è parte dell'American Library Association ed è ufficialmente riconosciuta dallo stato della California come biblioteca pubblica. La società conta 200 dipendenti, molti dei quali impegnati nella scansione di volumi cartacei presso i centri specializzati. L'ufficio principale di San Francisco conta trenta dipendenti. Internet Archive ha un budget annuale di circa 10 milioni di dollari, derivanti in massima parte da una varietà di fonti: i profitti dei servizi riguardanti il web crawling, collaborazioni varie, sovvenzioni, donazioni, e la Kahle-Austin Foundation.
Secondo il sito web di Internet Archive "molte società danno importanza alla conservazione di manufatti riguardanti la loro eredità culturale. Senza questi manufatti la civiltà non ha memoria e non ha modo di imparare dai propri successi e dai propri fallimenti. La nostra cultura ora produce sempre più prodotti in forma digitale. La missione di Internet Archive è di aiutare a conservare questi manufatti e creare una biblioteca digitale su Internet per ricercatori, storici e studiosi".
Storia
L'idea dell'internet Archive nacque al MIT negli anni Ottanta. Kahle ne discusse con Marvin Minsky, Richard Feynman e Stephen Wolfram. Danny Hills ideò un supercomputer che utilizzava il calcolo parallelo, chiamato Connection Machine. Nel 1983 Kahle fu assunto nell'azienda di Hills, la Thinking Machines, che si proponeva di costruire computer in grado di ricercare ogni genere di informazione e di rispondere a domande in linguaggio naturale.
Brewster Kahle fondò Internet Archive nel 1996, nello stesso periodo in cui fondò la società Alexa Internet, compagnia impegnata in servizi di web crawling. Internet Archive ha cominciato ad archiviare il World Wide Web nel 1996, ma la collezione non fu accessibile fino al 2001, quando fu sviluppata la Wayback Machine. Nel 1999, Internet Archive si espanse aggiungendo altre raccolte tra cui il Prelinger Archive. L'Internet Archive comprende attualmente, tra l'altro, testi, audio, immagini in movimento e software. Ospita una serie di altri progetti tra cui un archivio di immagini della NASA, il servizio di indicizzazione Archive-It e Open Library, un catalogo di volumi editabile tramite un software simile a un wiki.
Il 25 marzo 2020, a seguito della pandemia di COVID-19, l'internet Archive ha lanciato la National Emergency Library, un'iniziativa che consente l'accesso gratuito in modalità testo integrale all'intera collezione digitale che conta più di 1 milione di titoli a catalogo.
Nel marzo 2023 un giudice statunitense di primo grado ha dato ragione a un gruppo di editori che aveva citato l'Internet Archive per violazione del diritto d'autore, sostenendo che la messa a disposizione del pubblico delle copie dei libri digitalizzati non rientrasse nel fair use. L'internet archive gestisce anche un servizio di Controlled Digital Library che prevede la messa in prestito di un numero di copie digitali di un titolo esattamente pari al numero delle copie possedute regolarmente pagate dalle biblioteche partner del progetto.
Il 9 ottobre 2024, il sito ha subìto un attacco di DDoS rendendo il sito web e i servizi annessi non disponibili. Il team di Internet Archive ha dichiarato, che oltre all'attacco DDoS, c'è stata anche una fuga di dati perpetrata da parte del gruppo di hacktivism SN_BlackMeta, che ha portato alla compromissione di 31 milioni di account registrati nel sito, tuttavia il sito sarebbe tornato in servizio dopo qualche settimana.
Al 2024 l'Internet Archive è il sito più utilizzato da anni per la conservazione di pagine web nel lungo termine. Esso comprende 916 miliardi di pagine web, 44 milioni tra libri e testi e 15 milioni di registrazioni audio.
MCMX

